A Messina l’integrazione attraverso lo Sport è già realtà

In merito al progetto di integrazione sportiva del Ministero dell’Interno e del CONI di cui siamo venuti a conoscenza nei particolari attraverso l’articolo “Minori migranti Messina scelta come città test” pubblicato sulla Gazzetta del Sud del 23 aprile, ci preme evidenziare la scarsa, se non inesistente, promozione di tale opportunità tra le associazioni impegnate nel settore sociale e sportivo. I Promotori avrebbero potuto dare maggiore risalto ad una così rilevante occasione progettuale che, seppur lodevole ed estremamente simile nei contenuti al nostro progetto sperimentale, ha la sostanziale differenza di essere completamente finanziata.

Per rispetto della verità, delle persone coinvolte e soprattutto dei giovani atleti migranti, ci sembra corretto sottolineare che già da un anno, precisamente dal 19 aprile 2016, nella totale gratuità, l’ASD Torre Bianca, con grandi sforzi ma anche tante soddisfazioni ha avviato a Messina un progetto di “Sport e Integrazione”, che vede il coinvolgimento dei minori stranieri non accompagnati che sono ospitati in città presso i centri di accoglienza “Ahmed”,  “Amal”, “Cristo Re” e “Il Grillo parlante”. Parecchie le difficoltà organizzative e burocratiche incontrate e superate in questi mesi, come tanto è stato e continua ad essere l’entusiasmo con il quale questi ragazzi, giorno dopo giorno, affrontano i vari allenamenti e si approcciano alle prime competizioni. E così, un passo dopo l’altro, abbiamo visto 16 giovani atleti africani sperimentare l’integrazione, con la stessa spontaneità e serenità dei loro coetanei e compagni di squadra, messinesi e srilankesi. Alla settimana 6 ore dedicate agli allenamenti, 2 i campionati regionali di corsa campestre e di staffetta a cui hanno partecipato e altrettante le manifestazioni di solidarietà a cui hanno aderito, “Keep Clean and Run” e il Quadrangolare di calcio giovanile intitolato a Graziella Campagna e inserito nei 100 passi verso il 21 marzo 2017, XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.  Il focus delle attività è stato comunque l’Atletica leggera, disciplina in cui ragazzi si sono distinti per grinta e passione: ben 5 gli atleti africani sul podio agli ultimi campionati regionali del 22 aprile u.s..

Al centro della nostra Associazione Sportiva che negli ultimi anni si sta ricavando un ruolo importante nel panorama cittadino e non solo, ci sono le persone, i fatti, lo sport come massima espressione di impegno, rispetto e lealtà. In occasione di questo primo anniversario vogliamo ringraziare il centro di medicina Tricenter per la preziosa assistenza, tutti i runners messinesi, il presidente del Comitato FIDAL Messina  Nunzio Scolaro e l’Assessore  Nina Santisi , le cui parole e i cui gesti ci danno la forza per andare avanti.

Si allegano alcune foto del progetto.

A.S.D. TORREBIANCA